Memoria eidetica, come svilupparla – parte 2

La scorsa settimana ti ho parlato di questa sconosciuta, ai più, memoria eidetica.
Leggi qui se hai perso il post.

Abbiamo visto come il livello di dettaglio nel ricordo possa far pensare a menti speciali, come nel caso del protagonista di Rain Man.
La domanda che molti mi hanno posto in questi giorni è più che naturale e legittima: si può sviluppare la memoria eidetica?

Chi segue i nostri corsi, soprattutto chi è dei nostri da qualche anno, sa bene che la memoria può essere sfruttata al massimo del suo potenziale e che l’esercizio di memorizzazione conosce sicuramente molti livelli.

Iniziamo subito con il dire che la memoria eidetica per alcuni versi è più vicina al concetto di predisposizione, dono.

Il livello di dettaglio di ricordo di chi la possiede è davvero troppo alto per essere raggiunto da tutti i comuni mortali.
Stiamo parlando infatti di una ristrettissima cerchia di “eletti”, di menti speciali che hanno ricevuto dalla natura questo incredibile dono.
Alcuni mi hanno chiesto: come è la vita di chi la possiede?

Come cambierebbe la nostra se riuscissimo ad arrivare a certi livelli di memorizzazione?

Beh a quest’ultima domanda lascio rispondere te.
Immagina la tua carriera scolastica, sarebbe quantomeno facilitata. Immagina i tuoi esami, le interrogazioni programmate con poco preavviso, i test universitari, i corsi di aggiornamento…insomma, sappiamo in quanti campi si applicano le tecniche di memoria.

Ho fatto una ricerca sulla memoria eidetica e sembra che alcuni celebri personaggi che tutti conosciamo possedevano questa incredibile capacità: Tesla, Mozart, Leopardi.

Hai presente invece la serie The Big Bang Theory?

Ecco in una puntata Sheldon dimostra di avere questo dono e viene citata proprio la memoria eidetica.

Cita molto spesso le date a cui sono associate specifiche azioni ricordate con un altissimo livello di dettaglio.

Ognuno di noi attraverso l’applicazione di specifiche tecniche cerca di alzare i propri standard ed è molto stimolante oltre che gratificante poi beneficiare dei risultati.

Pensa che ti basta già applicare 2 consigli per migliorare la tua memoria:

1- per memorizzare le immagini e utilizzare la tua memoria eidetica dividi mentalmente l’immagine in 4 quadranti e impegnati a memorizzarne solo 1 per volta in senso orario a partire dall’alto a destra.
2- mentre osservi fatti delle domande su tutto quello che ti colpisce, chiediti di che colore sono i dettagli che vedi e in che verso sono posizionati. Questo perché il tuo cervello ad ogni domanda non può non darsi una risposta.

Ovviamente ho voluto accompagnarti in questo approfondimento perché è interessante scoprire situazioni particolari, direi anche speciali come questa.

Vuoi vedere fin dove puoi arrivare anche tu?

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