Emozione e apprendimento. Cosa combinano insieme?

Oggi ti parlo di emozioni.
No, non si tratta di un momento romantico, non parleremo di sentimenti, che anzi è bene distinguere dalle emozioni, ma voglio richiamare la tua attenzione sulla funzione delle emozioni nel processo di apprendimento.
Messa così sembra facile, ma il termine “emozione” racchiude una gamma così vasta di sfumature che bisogna un po’ circoscrivere.
Le emozioni influenzano i rapporti umani, ne sono la struttura, sono all’origine di molti comportamenti e spesso sono oggetto di non facili interpretazioni!
Quanti errori si commettono per non aver saputo gestire, contenere e spesso addirittura riconoscere un’emozione?

Spesso nei rapporti interpersonali sono all’origine di fraintendimenti, litigi, ma anche di grandi slanci di positività e progettazione.

Come vedi mi sto inoltrando il un tema vastissimo, ma vado al dunque e voglio che la tua attenzione ora si soffermi sul legame tra emozioni e apprendimento.

Psicologi, sociologi, neurologi hanno da tempo sancito l’importanza delle emozioni come base del comportamento individuale e sociale.

L’apporto delle emozioni infatti è facilmente rintracciabile nello sviluppo intellettivo e culturale dell’individuo.

Ed è qui che ti voglio!

Questo è l’approfondimento in cui ti voglio coinvolgere per farti esplorare il mondo dell’apprendimento che mi sta, e ti sta, a cuore.

Le metodologie che insegno nei corsi iMeMoUniversity e gli strumenti da anni riconosciuti come efficacissimi sul piano dell’apprendimento si incrociano per loro natura anche con il tema delle emozioni, per questo merita di essere studiato in funzione dei processi di apprendimento delle informazioni.

Il binomio apprendimento-emozioni abbraccia e condiziona lo sviluppo intellettivo, culturale con importanti declinazioni nell’ambito neurofisiologico, affettivo, cognitivo e motivazionale.

Questo pone in rilievo una questione imprescindibile: come riconoscerle?
Quando parliamo di memorizzazione e apprendimento spesso immaginiamo un processo dall’esterno, dove si trovano le informazioni, verso l’interno dove risiede il quartier generale della nostra memoria.
Guarda che succede con le emozioni invece a partire dalla loro etimologia: emotus,participio passato di emovere, ovvero portare fuori, smuovere, scuotere.
Ti dice nulla tutto questo?
Non noti moti in opposizione?

L’emozione porta fuori quello che hai dentro, ma allo stesso modo permette di scuoterti a quello che dall’esterno interiorizzi, l’apprendimento ti consente di assimilare informazioni e di trasmetterle attraverso le azioni verso l’esterno.
Hai capito l’entità del viaggio a cui ti sto invitando a partecipare!

Benvenuto a bordo!
Se ti è piaciuto questo incipit e vuoi capire meglio di che si tratta scrivimi!

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