Finalmente riaffiorano i ricordi: la memoria a lungo termine

La caratteristica principale della memoria a lungo termine è la possibilità di conservare un’informazione per un periodo di tempo indefinito, chiaramente qui ci riferiamo ad una situazione cerebrale sana, non alterata da alcun danno. Tutte le informazioni acquisite e incamerate da un individuo nell’arco della sua vita vengono conservate nello spazio della memoria a lungo termine. La memoria a lungo termine ha una configurazione più complessa, secondo recentissimi studi in psicologia cognitiva la memoria a lungo termine si articola, infatti, in memoria implicita e memoria esplicita.
La memoria implicita è quella relativa alle abilità motorie, verbali o cognitive che vengono attivate quando si vive all’esterno un’esperienza acquisita. La memoria implicita consente di esperire le azioni relative agli ambiti indicati senza avere come riferimento un ricordo precedente. La memoria implicita è inconscia, e viene messa in campo durante l’esecuzione di un’attività come ad esempio un videogioco in cui imparare la procedura ci consente di applicarla in futuro. In questo caso attraverso l’azione si manifesta il compiuto apprendimento. Questo tipo di memoria risponde alla domanda “sapere come”. Questa forma di memoria implicita è anche definita memoria procedurale.
La memoria esplicita è conosciuta anche come memoria dichiarativa, riguarda i ricordi consapevoli, quelli che si è coscienti di aver appreso e risponde alla domanda “sapere cosa”.
La memoria esplicita si articola in semantica ed episodica.
La memoria semantica riguarda il ricordo delle informazioni in generale, la memoria episodica invece è quella che conserva gli eventi, le situazioni che ci toccano più da vicino in quanto preserva elementi della nostra storia individuale. Facciamo un esempio: quando pensiamo che Edimburgo si trova in Scozia utilizziamo la memoria semantica, nel momento in cui riviviamo i momenti trascorsi visitandola chiamiamo in causa la memoria episodica.
Quando parliamo di memoria semantica non ci riferiamo solo alla registrazione di contenuti acquisiti durante lo studio, ma anche di informazioni che non sono oggetto di un processo di apprendimento strutturato ma capitate casualmente nella nostra vita. Si tratta di informazioni contenute in episodi della nostra vita, in esperienze vissute nel tempo. Nella memoria semantica sono collocate tutte quegli informazioni che andiamo a richiamare quando dobbiamo ricostruire un evento, può accadere infatti che un’idea, un pensiero, esercitino un’azione rievocativa grazie alla quale attraverso un processo di associazioni andiamo a recuperare altri elementi. Un indizio di tipo semantico può anche attivare ricordi contenuti nella memoria episodica e coinvolgerli in questo processo di recupero informazioni.
La caratteristica dei ricordi che risiedono nella memoria episodica è che essi spesso sono fortemente legati a stati emotivi che abbiamo vissuto, hanno una connotazione emotiva molto significativa. Spesso non siamo consapevoli di avere determinati ricordi, ma poi basta un indizio per dare input ad un processo di recupero di informazione e ricostruzione di esperienze anche molto lunghe nel tempo. I ricordi appartenenti alla sfera episodica sono caratterizzati da una vividezza notevoli, la maggior parte di essi viene recuperata visivamente, e sono legati a impressioni sensoriali legate agli odori, i rumori, lo stato emotivo provato o l’atmosfera percepita. I ricordi contenuti nella memoria episodica sono sottoposti ad una codifica multimodale, ovvero una codifica che si avvale di più codici.

Allora, che ne dici di questo viaggio nei meandri della memoria?
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