La pianificazione del ripasso nella preparazione di un esame o di un concorso

La pianificazione del ripasso rappresenta un momento fondamentale nella preparazione di un esame.

Vi proponiamo qualche piccolo suggerimento per raggiungere risultati eccellenti in un esame scolastico o in un concorso.

Che si tratti di un esame scolastico, di un concorso di lavoro o di una singola interrogazione non ha importanza: il momento della pianificazione del ripasso è propedeutico per una buona riuscita della performance.

L’ approccio con contenuti nuovi richiede, a seguito della prima fase di studio e di selezione di ciò che è rilevante per noi, un ulteriore processo di sedimentazione di questi contenuti per far si che lo studente riesca davvero a sentirli propri e a padroneggiarli con molta sicurezza per evitare quella fastidiosissima sensazione di gestire le proprie conoscenze in maniera parziale e approssimativa.

E’ importantissimo dunque pianificare dettagliatamente la fase di consolidamento delle conoscenze acquisite: il ripasso.

Prima di inoltrarsi nel percorso di ripasso è importante accertarsi di aver trattato tutti gli argomenti previsti nel programma da presentare, il ripasso si comincia nel momento in cui la prima fase di studio si è conclusa.

La nostra memoria conosce fasi alterne nel ricordo dei concetti, per questo motivo è importante sapere quando è più efficace metterla a lavoro. Il ripasso deve incominciare entro il primo giorno dopo che si è terminato lo studio e per i successivi 7 giorni. Nelle 24 ore successive alla fine dello studio, la memoria vive una fase di down in cui non rende al massimo delle sue potenzialità, nella fase tra le 24 e le 48 ore successive rispetto alla fine dello studio la memoria raggiunge il picco massimo di potenzialità. Questo è  il motivo per cui non bisogna studiare il giorno prima dell’esame proprio perché nelle 24 ore successive il ricordo di ciò che si è studiato è molto più debole.preview

Volendo individuare degli step nella fase di ripasso possiamo schematizzare il processo basandoci sul seguente esempio: lunedì finisco di studiare, martedì inizio il primo ripasso, lunedì della settimana successiva ripasso nuovamente quello che ho studiato il lunedì della settimana prima.

La pianificazione del ripasso è uno strumento utilissimo per l’organizzazione dello studio ed è una fase imprescindibile per il raggiungimento di risultati eccellenti.

Chiudiamo il post con un ulteriore suggerimento: non ripassate il giorno prima dell’esame per i motivi indicati in precedenza, se ne sentite il bisogno, piuttosto ripercorrete velocemente i passaggi fondamentali per avere la sicurezza di conoscerne dettagliatamente i contenuti.