Test di ingresso: come andrà a finire?

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Il test di ingresso è un argomento che richiama spesso l’attenzione intorno a sé: ci si interroga sulla sua effettiva utilità ed efficacia.

L’onorevole Gallo, presidente della Commissione Cultura della Camera, ha ripreso il discorso sull’abolizione del numero chiuso a Medicina.
Dopo l’annuncio in Finanziaria e la conferma del Ministro Bussetti, l’onorevole Gallo ha illustrato l’iter della discussione per il superamento del numero chiuso all’università, in particolare nella facoltà di Medicina, nel 2019.
Al momento, in attesa di capire come evolverà la questione, siamo siamo sempre in prima linea per affrontare quello che rappresenta uno dei maggiori incubi degli studenti: il test d’ingresso.
Non è bello dedicare ore allo studio, investire tempo, progetti, sogni in qualcosa che si rischia di non ottenere per carenza di metodo!
E allora vediamo come prepararsi in modo efficace al test d’ingresso, perché a prescindere dalle decisioni parlamentari ci sarà sempre un test da affrontare e bisogna fronteggiarlo con metodo e grinta, insomma con gli strumenti giusti!

  • Il ripasso! Essendo a conoscenza delle materie in esame e dei macro argomenti, siate meticolosi nel non tralasciare, né sottovalutare nulla
  • Il tempo! Dedicate almeno 2 ore ogni giorno al ripasso di questi argomenti
  • Esercizio! Non trascurate mai questo step! Quindi al via con il download dei test somministrati nelle sessioni degli anni precedenti. L’obiettivo è quello di familiarizzare con il test, quindi con i suoi meccanismi.
  • Parità di condizioni! Mettetevi nelle condizioni di dover svolgere il test come se fosse reale. In questa fase di simulazione create le stesse condizioni che si presenteranno al momento del test
  • Correzione! Correggerete il test il giorno successivo.Valutate le domande giuste, analizzate quelle sbagliate e calcolate il punteggio che avete totalizzato. Questo vi darà una percezione del punto in cui vi trovate con la vostra preparazione e andando avanti con le prove vi renderete conto di quanto state migliorando grazie ai vari punteggi. Non scoraggiatevi se il primo punteggio non sarà quello che vi aspettate: state lavorando per migliorare e imparare come affrontare il test, vuol dire che in parte sarà normale, in parte state imparando. Lavorare bene sugli errori in questa fase significa proteggersi dal rischio di ritrovarsi allo stesso punto…l’anno successivo!
  • Le risposte ignote: studiate a fondo le risposte che fino a quel momento vi sono state estranee e quelle alle quali avete risposto correttamente ma per un caso puramente fortuito. La fortuna difficilmente bussa due volte consecutive!
  • Le tecniche di memoria: indubbiamente avere questo strumento nella propria cassetta degli attrezzi determina un vantaggio non indifferente! Memorizzare la parola chiave della domanda con la parola chiave della risposta e questo vi renderà il compito molto più semplice!

In attesa di sapere come andrà a finire noi ci facciamo trovare preparati!
Se ti è piaciuto quello che hai letto e desideri approfondire l’argomento scrivi a manuel@imemouniversity.it