Davvero il cioccolato fa tutto questo alla memoria?

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Scorte di cioccolato prenatalizie ne abbiamo?
Confezioni di cioccolatini, barattoli di cose che fanno ingrassare, dolcetti a cui non si può dire di no per superare meglio i primi freddi: questo lo scenario in molte dispense delle nostre cucine.
E poi ci assalgono sensi di colpa ed ecco che ci infiliamo le scarpe da running e via sui tapis roulant a smaltire le intemperanze alimentari!
Avete presente vero?
Eh sì, è un quadro noto a tutti.
Però c’è una cosa che non tutti sanno e che l’Università degli Studi dell’Aquila ha messo nero su bianco sulla rivista Frontiers in Nutrition: il cioccolato fa bene al cervello, in particolare alla memoria, perché influisce positivamente sulle funzioni cognitive.
Sembra tra l’altro che tutto questo avvenga in poche ore, durante le quali i flavonoidi del cacao influenzano positivamente l’apprendimento.

Ascoltando le parole degli esperti, Valentina Socci e Michele Ferrara sembra proprio che:
Se si guarda al meccanismo sottostante, i flavonoidi del cacao hanno effetti benefici sulla salute cardiovascolare e possono aumentare il volume del sangue cerebrale nel giro dentato dell’ippocampo. Questa struttura è particolarmente colpita dall’invecchiamento e quindi è la potenziale fonte di declino della memoria legata all’età negli esseri umani…l’assunzione regolare di cacao e cioccolato potrebbe infatti fornire effetti benefici sul funzionamento cognitivo nel tempo“.

Ok, siamo di fronte a una notizia sorprendente e per molti a dir poco fantastica, senza dubbio i sensi di colpa passeranno in secondo piano ma occhio…non esagerate!
Non usate l’apprendimento e la memoria come alibi per distruggervi il colon e la bilancia!
Esiste una misura in tutte le cose.
Quali sono dunque le giuste quantità di cioccolato per non esagerare in termini di zuccheri e calorie?
Stando ai consigli degli esperti il consumo ideale di cioccolato e di 10-20 g al giorno (che corrisponde a 1-2 quadratini), optando preferibilmente per il fondente, almeno il 70%, che è più ricco di composti fenoloci.

Oltre agli effetti benefici sulla memoria e l’apprendimento è ormai noto che il cioccolato fa bene al cuore, determinando una minore incidenza di ipertensione, ipercolesterolomia e rischi cardiovascolari.

Quindi non pensate solo alla linea, ma, con un po’ di moderazione, optate per un consumo intelligente di cioccolato scegliendo il fondente con poco zucchero aggiunto, magari aromatizzato alla cannella, vaniglia, arancia, per dare più gusto a un piccolo peccato di gola.

Allora siamo d’accordo: ok il cioccolato per il cuore, il cervello e una coccola in più, ma non trascurate mai gli esercizi e le tecniche di memorizzazione.

Buon peccato di gola per la gioia della vostra memoria!