Come prepararsi al quizzone di maturità

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Come prepararsi al quizzone di maturità?

Questa la domanda che molti studenti si sono posti in queste ultime settimane in vista della terza prova d’esame prevista per il giorno 23 Giugno.

Gli argomenti da preparare sono molti, si tratta di gestire più materie e la cosa di per sè potrebbe spaventare.
Abbiamo dedicato questo post al quizzone d’esame proprio per riassumere in maniera molto schematica i passaggi da effettuare per arrivare preparati alla terza prova e raggiungere risultati eccellenti. Abbiamo già parlato dell’importanza della pianificazione del ripasso, momento importantissimo per avere una panoramica chiara e precisa della padronanza che si ha degli argomenti trattati durante l’anno scolastico.Teniamo sempre ben presente che una buona pianificazione del ripasso ci consente di arrivare al momento dell’esame non solo con una preparazione adeguata, ma anche con una sicurezza e consapevolezza utilissime nella gestione degli stati emotivi.

Facciamo dunque in modo di non ridurci all’ultimo giorno per studiare o ripassare, ma di dedicare la giornata precedente all’esame al rilassamento. Durante il ripasso naturalmente è fondamentale avvalersi delle tecniche di memorizzazione per assimilare ottimamente i contenuti.

Lavorare con un buon metodo è un segreto incomparabile per raggiungere l’obiettivo di superare l’esame a pieni voti.

L’utilizzo delle mappe mentali, all’intero delle quali collocare le parole chiave che abbiamo individuato nel testo, è di grandissima utilità.

Quando si ha l’esigenza di gestire motli argomenti, è importante, al fine di favorire la memoria, crearsi delle associazioni mentali visive, la caratteristiche che queste associazioni devono avere è che devono essere particolari, fuori dal comune. Più le immagini sono nitide e colorate più si imprimono nella nostra memoria. Questa tipologia di associazioni favorisce la sedimentazione di un ricordo stabile e duraturo. Ancora più efficace e potente ai fini della solidità del ricordo è l’immagine in movimento, questo perchè l’83% della nostra memoria è visiva.

Ultimo accorgimento, ma non intermini di importanza, impariamo a controllare gli stati emotivi negativi, alleniamoci dunque a mantere alto il livello di eustress come spiegato nel nostro precedente post sulla gestione dello stress.

Buon quizzone a tutti!